Giallo Yildiz: il debutto della Turchia si è rivelato un incubo calcistico e ha acceso i riflettori in casa Juventus.
La sconfitta contro l’Australia lascia l’amaro in bocca ai tifosi, ma a fare rumore è soprattutto il caso Kenan Yıldız, rimasto inizialmente in panchina al fischio d’inizio.
Una scelta che ha sollevato forti perplessità tra i sostenitori bianconeri, che però si può comprendere meglio attraverso il retroscena medico che è stato svelato da Vincenzo Montella nella conferenza stampa pre-partita.
Giallo Yildiz, le parole di Montella: “Non so che tenuta potrà avere”
Il commissario tecnico della Turchia ha anticipato e, se visto a posteriori, ha spento sul nascere le voci di una bocciatura tecnica, rivelando una situazione fisica precaria che lo juventino si trascina dietro da Torino.
Pertanto, durante il corso della conferenza stampa che Montella ha tenuto insieme al capitano Hakan Calhanoglu ha parlato proprio dei problemi fisici che interessano siano il numero 10 bianconero che il centrocampista dell’Inter:
Negli ultimi mesi hanno giocato poco per qualche problema fisico, non so che tenuta potranno avere
Il secondo tempo non cambia il copione: KO della Turchia confermato
Sotto di un gol dopo un primo tempo opaco e bloccato, Montella ha tentato la carta della disperazione inserendo il talento della Juventus subito a inizio ripresa al posto di Barış Alper Yılmaz.
Nonostante la freschezza e la qualità tecnica dello juventino nello stretto, il muro difensivo dei Socceroos ha retto l’urto senza mostrare crepe reali.
L’ingresso di Kenan ha confermato il predominio del possesso palla sterile della Turchia, ma non è bastato a scardinare l’area di rigore australiana né a raddrizzare un risultato ormai compromesso dopo il raddoppio australiano.
Apprensione alla Continassa
Per la Juventus e Luciano Spalletti, il verdetto del campo passa dunque in secondo piano rispetto al bollettino medico emesso dal CT turco a più riprese durante il corso di quest’anno.
Sapere ancora una volta che Yıldız convive da mesi con un fastidio al ginocchio tale da impedirgli i carichi regolari di allenamento può rappresentare un campanello d’allarme in vista della stagione 26/27, anche considerando il fitto calendario che attende il club bianconero.
La gestione del classe 2005 nel prosieguo del torneo sarà un tema caldissimo sia in Canada che a Torino.
Se vuoi leggere quali saranno i nomi caldi durante il corso dell’attuale Mondiale, ti consiglio di andare a leggere il nostro articolo riguardante la “Top 5 Centravanti Mondiale che forse non conosci“ e scoprire se effettivamente sono per te nomi noti e se la Juventus farebbe bene a puntare su uno di questi attaccanti.